lunedì 28 novembre 2011

Calcolo Carboidrati Mandarini

Calcolo Carboidrati Mandarini !!

Ho iniziato nuovamente il calcolo dei carboidrati durante i pasti,
quindi ecco i tre mandarini che ho mangiato durante il pranzo.

Comprensivi di buccia pesano 264 gr sbucciati pesano 206 gr


"Problema" :-)

Dato che 200 grammi di mandarini equivalgono a CHO 34 G a quando equivalgono 206 gr ?
Se non avete voglia, fate cadere uno spicchio di mandarino per terra e fate finta di niente :-p



Altrimenti ve lo possso dire io (naturalmente tramite calcolatrice CHO 35,02 G) quindi direi che cambia poco.

Dato che nel mio caso ( ripeto nel mio caso, dopo un'attenta analisi col diabetologo) con 1 unità d'insulina riesco a coprire un CHO 8 g dovrei fare circa 4,5 unità d'insulina (naturamente senza tener conto delle glicemie pre-pasto e target glicemici da raggiungere)

Quindi è arrivato il momento di mangiarmi i mandarini :-)
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giovedì 3 novembre 2011

Autocritica di un Diabetico !

Ormai il blog è fermo da molti mesi, ma direi che è arrivato il momento di riprendere il controllo, per provare a riprendere il controllo del mio "diabete".
Nonostante la teoria la conosco bene, Ma la pratica attualemente non è così semplice !
Direi che in questo ultimo periodo la frase "ha buone potenzialità ma non si applica" ci starebbe proprio bene !
Ecco i dure principali errori che stò commettendo in quest'ultimo periodo :
- Non trascrivere le glicemie
- Non conteggiare correttamente i carboidrati che assumo a pasto

Non bisogna mai dimenticarsi della fortuna
ad avere una malattia diffusa nei paesi ricchi !!!

A Voi Sono Mai Capitati Periodi Critici ???

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martedì 21 dicembre 2010

Diabete nei bambini / Rapporto Genitori - Figli

Il Diabete nei bambini, come i genitori dovrebbero affrontare la malattia !! Questo quesito mi è venuto in mente oggi, parlando con una mia collega che ha un bimbo di 8 anni (diabetico da pochi giorni). Mi è venuto naturale andare a fare una chiaccherata per condividere la mia esperienza e dei i miei genitori, di come hanno affrontanto il problema ( anche se è completamente differente dato che a me il diabete è stato diagnositcato all'età 14 anni ) .
La sua preoccupazione è stata d'avere un figlio DIVERSO, che dovrà limitarsi nel giocare a pallone e nelle varie attività di gioco con gli amichetti, anche se la sua preoccupazione è stata subito smentita (giustamente) dai diabetologi che le hanno detto suo figlio è una
PERSONA NORMALE !!! POTRA' FARE TUTTO !!! Parole Sante, mi vien da dire, penso che una delle cose più importanti sia condividere col figlio la situazione ma senza farla pesare e portarlo al SENTIRSI DIVERSO, i genitori devono informarsi, parlare con diabetologi e centri specializzati e fare più domande possibili per capire e far capire al figlio le motivazioni delle ipoglicemie e iperglicemie e spiegarle motivandole in modo razionale per poi portarlo col passare del tempo ad un'autogestione del diabete.
Ma queste sono solo idee di un diabetico, voi genitori come spiegate al vostro bimbo e gestite il diabete dei vostri bambini ? RACCONTATE RACCONTATE

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lunedì 8 novembre 2010

Da INVALIDI FISICI a INVALIDI MENTALI !!! GRAZIE ai Co.Co.Co

So benissimo che con queste parole faccio solo "la scoperta dell'acqua calda", ma dal 29 Marzo 2010 mi chiedo se il futuro sia ancora nostro o ce lo stiano rubando o forse ce l'hanno già rubato e abbiamo solo fatto finta di niente.
Scrivo per raccontarvi la storia dalla mia compagna, che il 29 Marzo 2010 durante lo svolgimento del suo contratto co.co.co è stata colpita da emorragia celebrale causata da un'aneurisma, è stata operata con successo, ma si trova ora in condizione di mobilità ridotta.
Fino ad allora la mia compagna, laureata dal 2003, era andata avanti nascondendo le preoccupazioni legate alla precarietà lavorativa dietro la "fortuna di avere un lavoro".
L'importante era lavorare, per cercare di mettere in pratica i sacrifici universitari fatti e, pur essendo consapevole che contratti quali contratti a progetto o consulenze a partita iva non prevedono nessun tipo di tutele, neppure le più basilari quali malattia e ferie, si tappava il naso e mandava giù l'ennesima medicina amara.
Cinque anni fa la passione per il proprio lavoro (biologa), il desiderio di indipendenza, e la speranza di avere la possibilità di lavorare in un posto che desse delle sicurezze in più, la spinse ad abbandonare la terra natìa (la Sardegna), la famiglia, e gli amici, per trasferirsi in Toscana.
Io ho lasciato il mio lavoro (anch'esso precario) a Cagliari, e ho deciso di seguirla in questa avventura, ma dopo il primo anno ci siamo accorti che l'unica cosa che era veramente cambiata era il paesaggio: al di fuori della Sardegna le cose non sono poi molto diverse, perchè ormai in tutta Italia i contratti offerti ai "giovani" sono tutti uguali, gli stessi tempi DETERMINATI, e ovviamente gli stessi NON DIRITTI.
Purtroppo quando i nodi vengono al pettine è sempre troppo tardi..
A sette mesi e mezzo dall'aneurisma, dopo 30 giorni di ricovero ospedaliero e 50 in clinica riabilitativa, la mia compagna ha iniziato a recuperare la mobilità, ma la situazione è ancora ben lungi dall'essere risolta, e ovviamente nessuno sa dirci sino a che punto potrà esserlo.
E qui veniamo al motivo per cui scrivo questa lettera: il disagio psicologico e fisico dovuto allo stato di dipendenza in cui la mia compagna si trova nello svolgere delle normali mansioni quotidiane viene reso ancor più pesante dal sentirsi emarginata, per non dire abbandonata legalmente, dalla società. Una società che che non tutela il lavoratore precario e per la quale certi tipi di contratto valgono quanto la CARTA STRACCIA !!
Intanto però come si deve andare avanti?
Il contratto congelato (senza retribuzione e malattia), a lavoro non ti riprendono se non passi la visita col medico del lavoro, e il medico del lavoro non ti valuta se non ti trovi sotto contratto; inoltre per iniziare la fisioterapia presso la asl ci sono voluti mesi (e le informazioni sono sempre date alla rinfusa).
Si rimane infatti in una situazione da LIMBO DANTESCO, in cui si aspetta il verdetto del "certificato d'invalidità" , per sapere se si riesce ad ottenere qualche sussidio per avere un pò di tranquillità (negata dai contratti a progetto che non danno assistenza sanitaria) per GUARIRE TRANQUILLI !!!
Ebbene, questo mi sembra il modo perfetto per rendere INVALIDA MENTALMENTE una persona momentaneamente (si spera) INVALIDA FISICAMENTE, la quale cerca solo di riprendere le fila della propria vita!!
Non so come andrà a finire, ma penso che sapere di non avere nessun diritto riguardo a quello che ti sei guadagnato in anni di sacrifici e studi, tolga ai giovani ogni speranza di potersi costruire un futuro, ogni fiducia, avvolge tutto in un senso di vuoto; e il caso della mia compagna ne è un esempio estremo.
La mia coscienza mi impone per cui di cercare di denunciare lo stato di gravissimo rischio in cui si trovano i lavoratori precari nel nostro paese, uno stato che è oltretutto, perlomeno a mio avviso, anticostituzionale.

La COSTITUZIONE dice che :
- Art. 1 -L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
- Art. 2 - La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
- Art. 4- La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

NOI NON MOLLIAMO CI AVETE RUBATO IL FUTURO, RICONQUISTIAMOLO PER LE PROSSIME GENERAZIONI !!!!
Scrivo questa lettera perchè siamo nel 2010 e nonostante i miei 30 anni non riesco a pensare al FUTURO !!! (nonostante il mio lavoro a tempo indeterminato ), ormai si vive solo per il presente ... scusate per le BANALITA' ...

Grazie dell'attenzione
Massimo
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venerdì 21 maggio 2010

Problemi di percezione IPOGLICEMIA

Il 29 Marzo 2010 per la prima volta la gestione del "mio" diabete è diventata una cosa più generale, la mia compagna è stata male causa un'emorragia celebrale (causata da un'aneurisma). Ho provato a limitare le mie "glicemie sballate" sia con uno stretto controllo dei carboidrati che degli orari ed eliminando del tutto i dolci. Nonostante le glicemie abbiano avuto un netto miglioramento dopo una decina di giorni ho dovuto contattare la mia diabetologa perchè non riuscivo più a percepire l'ipoglicemia, glicemie intorno a 60 non mi causavano nessun tipo di disagio fisico. I sintomi delle mie ipoglicemie (sudorazione fredda, gambe molli, tremolio interno, tachicardia) son venuti meno, e mi son ritrovato nel fare "controlli a campione". Su consiglio della diabetologa ho modificato prima le impostazioni del microinfusore modificando il mio target glicemico con valori intorno ai 160 (rispetto ai 120 precedenti), sia i basali. Attualmente sono passati circa 60 giorni dalla modifica, le glicemie non sono sempre stabili, ma la percezione delle ipoglicemie è tornata, unica pecca certe iperglicemie per calcoli o percezioni errate. Ma nota positiva le mie glicemie al risveglio son "corrette" ( nonostante la forte riduzione dei basali, quindi direi che serve un'attenta analisi ).

ps. vi anticipo che qualche volta scriverò anche le vicissitudini burocratiche della mia ragazza ( momentanemente costretta in carrozzina, da un emiparesi ) e come la sanità delle regioni ( in questo caso Sardegna ) l'ha abbandonata costringendola a cambiare residenza nella terra di lavoro ( Toscana ) per poter avere l'autorizzazione al day hospital post-degenza .
"ma questa è un'altra storia, anzi purtroppo REALTA'"
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lunedì 14 dicembre 2009

Strumento per il Calcolo Carboidrati

Dopo tutti questi mesi penso, e spero di risciuscire a prendere nuovamente il "ritmo" per gestire.
Innanzi tutto mi scuso con chi mi ha chiesto un'aiuto per la tesi, ma in questi mesi non son riuscito a scrivere neanche una riga, e non ho controllato quasi niente del mio blog. Un rifiuto totale, non riuscendo a mettere in pratica le conoscenze acquisite ho preferito non scrivere niente.


In questo post vi segnalo un'utile strumento per il calcolo dei carboidrati, fornitomi durante una delle ultime visite diabetologiche.

A prima vista può sembrare una semplice calcolatrice solare, ma grazie ai seguenti comandi si otterrà un utile e veloce trasformazione grammi-glucidi.

Nel prontuario sono sudivisi gli alimenti per categoria (Cereali e Derivati, Legumi, Frutta, Dolci, etc) ogniuno di essi è stato assegnato un codice.







Una volta accesa tramite il tasto ON/C occorre :
- Digitare
i grammi dell'alimento desiderato e premere il tasto per la "divisione"
- Digitare il numero del codice dell'alimento desiderato e premere il tasto
"%"
A questo punto verranno visualizzati i glucidi in grammi contenuti nell'alimento .
Il valore trovato lo divido per il mio rapporto carboidrati e ottengo il bolo insulico di "partenza", su cui fare le valutazioni prima di effettuare il bolo insulinico. Naturalmente devo sempre tenere presente che questo calcolo non tiene conto dell'insulina attiva e dei miei valori glicemici e dell'attività fisica prevista (fattori che sono fondamentali per modificare il bolo precedentemente calcolato).

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mercoledì 11 novembre 2009

Reflettometri &

In questi 14 anni di diabete, ho provato una decina di diversi tipi di reflettometri.
A forma rettangolare, ovale a forma di penna, con risultati da 45 secondi da 4 secondi, con strisce reattive integrate, insomma proprio un mercato.
Mi è sempre stato detto di non confrontare i risultati su apparecchi differenti, siano della stessa casa produttrice o meno. In quanto ottenere risultati "uguali" è molto difficile e non vale la pena buttare "utili strisce reattive".
Attualmente utilizzo 3 differenti reflettometri, in quanto le strisce reattive che ritiro trimestralmente non mi bastano, quindi oltre ad integrarle con quelle che acquisto per conto mio le integro con altre confezioni che mi vengono gentilmente fornite da conoscenti diabetici.
In questo post ho sfruttato la disponibilità dei 3 tipi di striscie per fare una prova.....

video

Comunque sia continuerò ad utilizzare i tre reflettometri :-)
e non farò più prove :-)
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